La discriminante è la categoria. «Con la salvezza tutto è più facile»
È ancora in Salento l’imprenditore Savino Tesoro che mercoledì pomeriggio ha assistito alla partita Lecce-Napoli e che probabilmente sarà allo stadio anche domenica prossima contro il Parma. Il potenziale acquirente del club giallorosso si trova a Lecce per affari legati ad altri suoi interessi in Salento, dove ha nei mesi scorsi acquistato una dimora d’epoca per trasformarla in una sala ricevimenti e dove ha costituito una «srl» per la gestione di servizi turistici nella marina jonica di Torre Lapillo.
«Speravo in una vittoria e invece sono rimasto deluso dal risultato», dice l’imprenditore rintracciato telefonicamente, «comunque le speranze di salvezza rimangono intatte». Quanto alla trattativa, Tesoro non conferma e non smentisce che si sia giunti ormai all’ultimo passaggio, cioè quello della firma, ma non nega che tutta la vicenda del calcio scommesse e soprattutto del derby truccato, ritarderà inevitabilmente la conclusione del passaggio di proprietà. «Vediamo cosa succede in queste ultime partite», prosegue Tesoro, «se, come ci auguriamo, il Lecce conquisterà la salvezza, tutto diventa più facile».
Il discorso si riferisce ovviamente alla categoria nella quale il Lecce giocherà la prossima stagione. Tesoro non lo dice, ma è ormai noto che l’operazione potrà perfezionarsi in caso di serie A o di serie B e non invece, nel caso in cui la categoria fosse diversa da queste due. In altre parole, una salvezza conquistata sul campo, nella peggiore delle ipotesi, garantirebbe certamente la serie B. In caso contrario, invece, si aprirebbero diversi scenari e già in un’altra occasione lo stesso imprenditore ebbe a dire che non avrebbe avuto interesse ad acquistare il club in Prima divisione.
Ma c’è un altro aspetto della vicenda che va considerato. Quello che sarà avviato dalla Procura della Figc nei prossimi giorni con i probabili deferimenti a carico di società e giocatori, sarà solo il primo atto di una inchiesta che, quasi certamente, andrà avanti fino ad estate inoltrata. Dopo il primo processo, infatti, che potrebbe concludersi a giugno, ci sarà il secondo grado e poi, molto probabilmente, sarà incardinato un altro troncone di processo con gli atti che giungeranno dalle Procure di Bari (dove il Lecce potrebbe finire inquisito per il derby dello scorso anno) e di quella di Napoli (dove sotto la lente di ingrandimento dei magistrati c’è l’incontro Lecce-Napoli dello scorso campionato, anche se su questa partita, al momento, c’è solo un sospetto, ma nessuna prova concreta). Da tutto ciò, ne va, che verosimilmente, prima di agosto, non potrà essere detta la parola fine» a questa storia infinita. Con l’interrogativo della programmazione del campionato che subirebbe un ulteriore dilazione. E soprattutto, chi dovrebbe gestire la fase del calciomercato e tutto il successivo iter per la preparazione per il prossimo campionato nell’interregno fra Semeraro e Tesoro. «È un problema che potrebbe porsi», sottolinea Tesoro, «però adesso l’unica cosa che possiamo fare è vedere come finisce questo campionato, in modo già da avere u n’idea su quello che potrà essere il futuro».
UN DASPO -Ha tentato di entrare allo stadio armato di un coltello. Così un giovane leccese, A.A. di 28 anni, è stato denunciato a piede libero per porto abusivo di arma da taglio, aggravato dalla situazione di ordine pubblico. Inoltre, la Questura proporrà per lui il Daspo. La scoperta è stata fatta dagli agenti della Questura di Lecce nel corso delle attività di prefiltraggio nel settore della tribuna est. Al controllo, la polizia ha trovato addosso al giovane un coltello munito di punta e lama della lunghezza di 18 centimetri. Da ciò la denuncia.
Oggi intanto, dopo la giornata di pausa concessa da Serse Cosmi, il Lecce riprende ad allenarsi in vista della partita di domenica. Il raduno è fissato per le ore 15 a Squinzano. Domani mattina (alle 10,30) la rifinitura. Al Lecce mancherà Cuadrado per squalifica.
Gazzetta del Mezzogiorno
apr 27


