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apr 27

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Lecce, trattativa in stand by Tesoro prende tempo

La discriminante è la categoria. «Con la salvezza tutto è più facile»
È ancora in Salento l’imprenditore  Savino  Tesoro che  mercoledì  pomeriggio  ha  assistito   alla partita  Lecce-Napoli e  che probabilmente  sarà allo  stadio anche  domenica prossima  contro il Parma. Il potenziale  acquirente  del club  giallorosso  si  trova  a Lecce  per  affari legati  ad altri  suoi interessi  in Salento, dove ha  nei mesi scorsi acquistato una dimora  d’epoca per trasformarla in una  sala ricevimenti e dove ha  costituito una «srl»  per la gestione di servizi turistici nella marina jonica di Torre Lapillo.
«Speravo  in  una vittoria  e  invece sono  rimasto deluso  dal risultato», dice  l’imprenditore  rintracciato  telefonicamente, «comunque le speranze di salvezza rimangono intatte». Quanto  alla  trattativa, Tesoro  non conferma e non smentisce che si sia giunti ormai   all’ultimo  passaggio, cioè quello della firma, ma non nega che tutta la vicenda del calcio  scommesse  e soprattutto  del derby  truccato, ritarderà  inevitabilmente la conclusione  del   passaggio di  proprietà.  «Vediamo  cosa succede  in queste  ultime  partite», prosegue  Tesoro, «se, come ci auguriamo, il Lecce conquisterà la salvezza, tutto diventa più facile».
Il  discorso  si  riferisce  ovviamente alla  categoria  nella quale  il  Lecce giocherà la prossima  stagione. Tesoro non  lo dice,  ma è  ormai noto  che l’operazione  potrà perfezionarsi  in caso  di  serie  A  o di  serie  B  e  non invece,  nel  caso  in cui  la  categoria fosse  diversa  da   queste due.  In  altre parole,  una salvezza  conquistata sul campo,  nella peggiore  delle  ipotesi, garantirebbe  certamente  la serie  B. In  caso  contrario,  invece,  si  aprirebbero  diversi scenari e già in un’altra occasione lo stesso imprenditore ebbe  a dire  che  non  avrebbe  avuto interesse  ad  acquistare il  club  in Prima divisione.
Ma  c’è  un  altro  aspetto  della  vicenda che va considerato. Quello che sarà avviato dalla  Procura della Figc nei prossimi  giorni con  i probabili deferimenti  a carico  di società  e giocatori, sarà solo  il primo atto di una inchiesta che, quasi certamente, andrà avanti fino ad  estate inoltrata. Dopo il primo  processo, infatti, che potrebbe  concludersi a  giugno, ci sarà  il secondo  grado e poi, molto probabilmente, sarà  incardinato un altro troncone di  processo con gli atti che giungeranno  dalle Procure di Bari  (dove  il  Lecce  potrebbe  finire inquisito  per  il  derby  dello  scorso anno) e di quella di Napoli (dove sotto la lente  di  ingrandimento  dei magistrati  c’è  l’incontro  Lecce-Napoli dello scorso campionato, anche  se su questa  partita,  al  momento,  c’è  solo un  sospetto, ma  nessuna prova  concreta). Da  tutto ciò,  ne va, che verosimilmente,  prima  di agosto,  non potrà essere  detta la parola   fine» a questa storia  infinita. Con l’interrogativo  della programmazione  del campionato  che  subirebbe un ulteriore  dilazione.  E soprattutto,  chi dovrebbe  gestire  la  fase  del   calciomercato e tutto il successivo iter per la preparazione per il prossimo campionato  nell’interregno fra Semeraro e  Tesoro. «È  un  problema che  potrebbe porsi», sottolinea  Tesoro, «però  adesso  l’unica  cosa che possiamo fare  è  vedere  come  finisce  questo campionato,  in  modo già  da  avere u n’idea su quello che potrà essere il futuro».
UN DASPO -Ha tentato di entrare allo stadio armato di un coltello. Così un giovane leccese,  A.A. di 28 anni, è stato denunciato  a piede  libero per porto abusivo di  arma da taglio, aggravato  dalla  situazione di  ordine pubblico. Inoltre,  la Questura proporrà per lui il   Daspo. La scoperta è stata fatta dagli agenti  della Questura  di  Lecce nel  corso delle attività  di prefiltraggio nel settore della tribuna est. Al controllo, la polizia ha trovato addosso al  giovane un  coltello  munito  di punta  e  lama della  lunghezza  di  18  centimetri.  Da ciò la  denuncia.
Oggi intanto, dopo  la giornata di pausa  concessa  da  Serse  Cosmi,  il Lecce riprende  ad  allenarsi  in vista della partita di domenica. Il raduno è fissato per le  ore 15 a Squinzano. Domani  mattina  (alle  10,30)  la  rifinitura. Al  Lecce mancherà Cuadrado per squalifica.
Gazzetta del Mezzogiorno

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