L’imprenditore potrebbe incontrare oggi il patron dei giallorossi
Bocche cucite sull’incontro che ieri avrebbe dovuto far fare un ulteriore passo avanti sulla cessione della società. Anzi, da entrambe le parti si nega che l’incontro sia avvenuto, pur ammettendo che l’imprenditore Savino Tesoro ieri sia stato a Lecce (ha alloggiato nell’hotel Patria a pochi passi dalla sede dell’Us Lecce in Via dei Templari. Lo stesso interessato smentisce di essersi incontrato con Giovanni Semeraro e motiva la sua presenza in Salento per contatti relativi a Villa Himera, una dimora storica che l’imprenditore di Spinazzola ha acquistato per un milione e 800mila euro e che vorrebbe ristrutturare per farne una sontuosa sala ricevimenti. E non esclude di incontrarsi nella giornata di oggi. Probabilmente un escamotage per rispettare a vicenda il patto di riservatezza necessario nella trattativa che, invece, è ormai molto avanzata.
Analoga versione da parte di Giovanni Semeraro. Il proprietario del pacchetto azionario del club dice di non aver visto Tesoro, ma non esclude di incontrarlo oggi, «se sarà ancora a Lecce». Poi, sottolinea che «la trattativa è ancora in alto mare», e che, bisogna ancora definire prezzo, periodo in cui stipulerà» e quant’altro. Quanto alla possibilità che la trattativa abbia potuto fare un passo indietro, Semeraro rimarca che di «passi non ne sono stati fatti, ne avanti, nè indietro», e che l’interlocutore «vuole ancora vedere i libri, le carte, i numeri». Poi forse si chiuderà, magari a fine stagione, «se lo vorrà ancora fare lui e se lo vorrò fare io».
Insomma, partita ancora tutta da giocare, secondo i contendenti, e Semeraro non esclude neanche soluzioni alternative. Due altri contatti che non sono passati attraverso l’Advisor di Unicredit, ma che avrebbero manifestato il proprio interessamento direttamente alla società del Lecce. Uno sarebbe un imprenditore italiano, l’altro del Sud Est asiatico. Insomma, porte aperte a tutti, purché abbiano le carte in regola e soprattutto liquidità necessaria. Ma, al di là delle cautele di facciata, è difficile pensare che Savino Tesoro sia volato a Lecce per non concludere nulla. Certo, la trattativa non è affatto conclusa e finché non ci sarà nero su bianco, tutto può tornare in discussione. Ma i parametri di vendita sarebbero stati già fissati da due pool di esperti che hanno predisposto le bozze contrattuali. Ma di certo, se la situazione si sbloccherà, questo non potrà avvenire prima della fine del campionato. Il soggiorno di Tesoro in Salento continuerà oggi e domani, giornate nel corso delle quali le parti potranno avere ulteriori contatti per definire i punti ancora bloccati della trattativa. Ed è possibile che domani l’aspirante acquirente del Lecce sia in tribuna per assistere alla partita con il Palermo.
Gazzetta del Mezzogiorno
mar 17


