Salvezza, la rimonta è cominciata. I motivi per sperare: una condizione ottimale e il calendario che adesso sorride ai giallorossi
I quattro squilli del Lecce fanno suonare l’allarme nella zona rossa della classifica. Appena qualche settimana fa i giochi sembravano già fatti, ma per la salvezza bisognerà fare i conti anche con i ragazzi terribili di Serse Cosmi. Dopo il netto successo sul Siena (terzo risultato utile consecutivo), i giallorossi sono in piena corsa per conservare un posto nella massima serie. E, risultati a parte, ci sono almeno altri tre buoni motivi per credere nell’impresa.
Condizione psicofisica La squadra è in salute e lo scoppiettante secondo tempo di domenica è l’ennesima conferma di una condizione atletica eccellente. Il morale, poi, è alle stelle grazie al largo successo con i toscani di Sannino. Dopo la sconfitta con la Juve, il Lecce era scivolato a -9 dal quart’ultimo posto. Ora il divario dal Siena (che deve comunque recuperare la partita col Catania) si è ridotto a due sole lunghezze. Un obiettivo che sembrava lontanissimo adesso è lì, a portata di mano. Una prospettiva che raddoppierà l’entusiasmo.
Calendario La politica dei piccoli passi, predicata da Cosmi, sta pagando. «Non bisogna avere fretta, è importante ragionare nell’ottica del lungo periodo», ha ripetuto il tecnico. Oggi si stanno rivelando preziosi anche i pareggi con Bologna e Atalanta, che pure erano stati accolti dall’ambiente con un po’ di freddezza. E nelle prossime cinque giornate, il calendario può essere un prezioso alleato per il Lecce. Se si esclude la proibitiva trasferta al Meazza col Milan (11 marzo), i giallorossi sono attesi da impegni alla portata. Dopo la trasferta di domenica a Cagliari, il Lecce ospiterà il 4 marzo il Genoa, avversario tutt’altro che irresistibile soprattutto lontano dal Ferraris. Poi, dopo la trasferta di Milano, Giacomazzi e soci affronteranno il Palermo al Via del Mare, quindi domenica 25 lo scontro diretto di Novara. Una bella opportunità per rosicchiare altri punti, in vista della volata finale.
Valore aggiunto Un altro buon motivo per sperare nella rimonta è la crescita di alcuni elementi, rispetto alla prima parte del campionato. L’esempio eclatante è Davide Brivio, che ha avuto qualche difficoltà a inizio stagione, anche perché poco considerato da Di Francesco. Con Cosmi l’esterno milanese ha cambiato marcia, ritagliandosi un ruolo da protagonista (all’occorrenza anche da centrale), con la perla della punizione vincente di domenica.
La ripresa I giallorossi tornano ad allenarsi oggi pomeriggio a Calimera. In vista di Cagliari, Cosmi sarà costretto a ridisegnare il centrocampo, considerate le squalifiche di Obodo e Blasi dopo i cartellini rimediati col Siena. Pronto Delvecchio, che ha smaltito l’attacco influenzale dei giorni scorsi, mentre Bertolacci potrebbe avere una chance dall’inizio. Da valutare Esposito, che si sottoporrà a esami strumentali dopo il risentimento muscolare accusato col Siena. Da verificare anche le condizioni di Julio Sergio, Ofere e Grossmuller.
Gazzetta dello Sport
feb 21


