Sannino: «Conta solo la testa»
Insegue ancora la prima vittoria che valga doppio: Serse Cosmi cerca la svolta contro il Chievo. «Negli scontri diretti, il mio Lecce deve ancora conquistare un successo. Con Chievo, Bologna e Atalanta non ci siamo riusciti. Ora abbiamo un’altra opportunità, col Siena: il pareggio servirebbe a poco, a meno che poi non s’infilino tre vittorie consecutive. I toscani sono i più fastidiosi da sfidare in questo momento. Anche prima dei recenti exploit, il Siena è stato sempre in partita sino all’ultimo minuto». A parte l’assenza di Julio Sergio (ha ancora il problema muscolare all’adduttore della gamba destra), Cosmi deve fare i conti con l’influenza che ha debilitato diversi giocatori. Recuperati Bojinov (ma sembra favorito Muriel) e Bertolacci, non dovrebbero farcela Miglionico (al suo posto Esposito) e Delvecchio.
Qui Siena Il Lecce come la Juve, la Roma o il Napoli. Con questa filosofia, secondo il tecnico Giuseppe Sannino, il Siena dovrà affrontare lo scontro diretto. «Dovremo essere intraprendenti sotto l’aspetto mentale, se vai e aspetti alla fine paghi. Cosmi ha detto che non siamo il Real Madrid? E’ normale che si cerchi di stimolare la città e i giocatori in vista di una partita che può essere determinante, ma lo stesso vale per noi. Non dobbiamo però farci prendere dalla smania».
Gazzetta dello Sport


