lug 17

Nuove accuse (patetiche) agli Ultrà Lecce

festeggiamenti

 

Ci sarebbe veramente da sbellicarsi dal ridere se non fosse che ancora una volta 39 persone (selezionati con scientifica accuratezza) devono difendersi dall’attacco di viale Otranto. L’ultima invenzione da parte della Digos di Lecce ha veramente dell’incredibile.

Rinviati a giudizio per manifestazione non autorizzata e dunque violazione dell’art. 18 del testo sulla pubblica sicurezza. A leggere quest’accusa, la gente si chiederà cosa avranno mai combinato questi “delinquenti”o meglio queste “bestie”… cosa mai avranno tramato durante questa manifestazione. Poi si va a leggere i verbali di accertamento e sale forte un senso di nausea, lo schifo assoluto verso chi, invece di proteggere una città da pedofili, stupratori, ladri e assassini ha ingaggiato una guerra privata contro i ragazzi della Curva Nord.

I festeggiamenti per la raggiunta salvezza dopo Bari-Lecce, è questa la manifestazione autorizzata a cui si riferiscono le indagini.  In un paese dove la gente mangia pane e calcio, e scende in piazza a festeggiare per ogni minimo obiettivo raggiunto, a Lecce viene interpretato come un attentato alla sicurezza del cittadino. Certo sarebbe bello se chi ha firmato quei fascicoli avesse il coraggio di spiegare pubblicamente perchè delle 10000 persone in piazza, o anche dei 100 che erano in quel corteo, siano stati scelti esattamente quei 39. Chi segue le vicende calcistiche leccesi non ha bisogno di porsi questa domanda, la risposta la conoscono tutti, sono 39 ragazzi che hanno fatto della Curva Nord la loro casa. 39 ragazzi che da anni subiscono la continua vessazione della Questura di Lecce e che puntualmente escono puliti da ogni processo, salvo aver comunque scontato già il daspo.

E’ facile e scontato capire il disegno che si cela dietro questo ennesimo sopruso, ad ottobre tanti diffidati rimetteranno piede sui gradoni della curva nord ( i diffidati di Nocera e i diffidati di Pagani). E’ evidente che è uno smacco troppo grosso da subire per chi quei ragazzi vuole allontanarli definitivamente dal via del mare, utilizzando ogni mezzo che il loro bieco potere gli da.

Le accuse sono così ridicole che qualsiasi giudice, con un pò di sale in zucca respingerà al mittente, ma intanto i soliti 39 potrebbero rischiare il daspo, e dovranno comunque sostenere spese per avvocati con annessi e connessi.

Nel frattempo che passi quest’ennesima tempesta e citando il buon vecchio Marzullo una domanda nasce spontanea: MA A VIALE OTRANTO, NON HANNO VERAMENTE NIENTE DA FARE? NOI QUALCHE SUGGERIMENTO L’AVREMMO……..E SIAMO SICURI CHE QUANTO MENO QUALCHE SODDISFAZINE L’AVREBBERO!!!!

Leccegiallorossa.net

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