News

News -> Notizie -> 30-07 «La vita è dura per noi giovani Dateci spazio»   
30-07 «La vita è dura per noi giovani Dateci spazio»

Bertolacci dopo il flop con l’Under 19. «Ora mi prendo la rivincita col Lecce»

Non provate a convincere Andrea Bertolacci che il calcio italiano, ben oltre il fallimento della nazionale di Lippi in Sudafrica, è in crisi di valori già nelle fondamenta. Il centrocampista romano, da tre giorni nel ritiro di Tarvisio, ha fatto flop, anche lui, con l’under 19 agli Europei, ma non accetta che gli azzurrini siano bocciati pesantemente per l’eliminazione in Francia.
Fiducia ai giovani «Ci eravamo preparati male e il gruppo non è stato coeso, soprattutto nei rapporti con l’allenatore Piscedda — è lo sfogo di Bertolacci, 19 anni, talento di scuola romanista —. Non è giusto parlare di fallimento totale dell’under 19, senza considerare, ad esempio, che nella nazionale spagnola, tra i nostri coetanei, si contavano ben 74 presenze nella Liga.
Nelle altre nazioni si dà maggiore fiducia ai giovani, si punta a farli crescere, ritagliando per loro subito spazi da protagonisti. Nella nostra rappresentativa pochi elementi vantano già qualche apparizione in A. E, comunque, ribadisco che sul nostro bilancio negativo ha inciso tanto Piscedda. Dopo aver giocato le prime due partite, ho avuto problemi col tecnico e nella terza partita sono andato in panchina. Orami tocca attendere una chance nell’under 20: nel frattempo, cerco fortuna col Lecce». 
La sfida con la Roma Raggiunta Tarvisio solo martedì, Bertolacci ovviamente ha evidenziato già una buona condizione, tant’è che DeCanio l’ha buttato nella mischia nell’amichevole contro la rappresentativa Friuli Venezia Giulia. «Dal primo luglio avevo cominciato la preparazione con l’Under 19, quindi sono rodato bene. Per me è una stagione importantissima, devo meritarmi la stima di De Canio e della società, che hanno scommesso sul mio entusiasmo e sulle mie doti, rinnovando il prestito dalla Roma e chiedendo il diritto di riscatto della comproprietà. So che il club nel quale sono cresciuto si è riservato il controriscatto. Dopo le 6 presenze in B, lotterò per toccare quota 10 in serie A: farò valere la mia duttilità tattica, De Canio può utilizzarmi in tutti i ruoli del centrocampo. E, chissà, con Vives che s’impone da esterno difensivo, avrò più spazio».
In casa Lecce ha ritrovato Sini, compagno nella Roma Primavera. «Simone è maturo, destinato a traguardi ambiziosi. Ci aiuteremo a vicenda, a lui i primi tre mesi serviranno per entrare nel progetto tattico del Lecce. Da romanista vero, non vedo l’ora di realizzare il sogno di giocare all’Olimpico contro la mia Roma: sulla mia pelle, da sempre c’è una maglia giallorossa». 

Gazzetta dello sport - ed. Puglia




Da salentina4ever, Venerdì, 30 Luglio 2010 16:52, Commenti(0)
Commenti


MKPNews ©2003-2008 mkportal.it
 

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

MKPortal ©2003-2008 mkportal.it