29-07 Gustavo si sdoppia «Faccio pure l’esterno»
Il difensore centrale ha passaporto italiano ed è gia in buona condizione Ha telefonato all’attaccante Leonardo, che in maglia giallorossa è stato poco più di una meteora, per farsi raccontare tutto sul Lecce e sul Salento. Il difensore Gustavo Franchin Schiavolin, 28 anni, nato a Campinas (come Leonardo), ha realizzato il sogno della sua famiglia. «I miei bisnonni lasciarono la città natìa, in provincia di Venezia, per cercare fortuna in Brasile: così, ho anche passaporto italiano — dice Gustavo, prelevato in prestito dal Deportivo Brasil, con diritto di riscatto definitivo —. Sono un difensore centrale, ma De Canio deciderà se posso rendermi utile anche da marcatore esterno. Ho scelto il 4 come numero di maglia. In Brasile mi chiamano "sceriffo", cioè guardiano della mia area di rigore». Impatto Due allenamenti con i nuovi compagni e subito in campo nell’amichevole disputata ieri contro la rappresentativa Friuli Venezia Giulia: Gustavo ha dimostrato già una discreta condizione. Sbocciato dal settore giovanile del Guarani, aveva appena 19 anni quando cercò fortuna in Europa, prima nelle file del Levski Sofia (uno scudetto e una coppa di Bulgaria) e poi nella Dinamo Mosca. Carriera Al rientro in patria, le esperienze con Goias, Ponte Preta, Crb, Paranà, Palmeiras, Cruzeiro e Vasco De Gama, con due vittorie nel campionato brasiliano e un secondo posto nella coppa Libertadores, nella finale contro l’Estudiantes. «Ora sono più maturo, non vedo l’ora di affrontare da avversario Pato e Adriano, che ho già incrociato nelle sfide in Brasile, e lo stesso Milito. Il 20 agosto scadrà la squalifica, che ho subito per aver firmato un doppio contratto lo scorso gennaio, con Shalke 04 e Palmeiras ».